Quando diamo una data ad un sogno diventa obiettivo. Un obiettivo suddiviso in passi diventa progetto. Un progetto supportato da azioni diventa realtà.

In questo articolo vi suggeriamo 5 step per darsi obiettivi ben strutturati, chiari, reali, sfidanti, concreti, raggiungibili e che possono essere facilmente trasformati nel risultato desiderato, partendo dall’acronimo S.M.A.R.T.

Nello specifico:

▪ “S” sta per specific, cioè specifico, preciso.

▪ “M” sta per measurable, cioè misurabile.

▪ “A” sta per achievable, cioè realizzabile, fattibile, raggiungibile.

▪ “R” sta per relevant, cioè pertinente, adatto alla situazione.

▪ “T” sta per time-based, cioè temporalmente definito.

Nel dettaglio:

– Specifico: è necessario formulare l’obiettivo in termini chiari e positivi, indicando una serie di elementi che lo costituiscono e prestando attenzione a individuare effettivamente un risultato e non un processo. Ciò è importante in quanto, altrimenti, si incontrano più difficoltà a concentrare gli sforzi o a sentirsi veramente motivati a raggiungerlo.

“Voglio dimagrire” non è un obiettivo ben formato, bensì è il processo che ci aiuterà – insieme all’attività fisica e con un’alimentazione equilibrata – a “vestire la taglia 42”.

– Misurabile: è utile definire numeri e parametri concreti, così da poter monitorare i progressi e le piccole vittorie, auto motivarsi, rendersi conto se si è sulla strada giusta.

– Realizzabile: l’obiettivo deve essere ambizioso, sfidante e fuori dalle abitudini, ma anche commisurato alle proprie risorse e capacità. Sicuramente deve portare la persona a migliorarsi, ad acquisire nuove potenzialità, ad allargare le proprie competenze (pensando alla sua realizzazione si devono provare sensazioni positive e di gratificazione personale), ma non deve essere fantascienza. Diversamente, tutto ciò che si farà andrà a influire poco, o niente, sul raggiungimento del risultato.

– Rilevante: questo passaggio consiste nell’assicurarsi che l’obiettivo sia importante per la persona. Prima di scegliere di dedicare tempo, risorse, denaro alla sua realizzazione, è bene chiedersi se ne valga davvero la pena, analizzando il rapporto costi/benefici e assicurandosi che si allinei con le altre mete correlate. Inoltre, è bene capire quanto è collegato ai propri valori, etica e scopo di vita.

– Temporalmente definito: è importante fissare la timeline dell’obiettivo, con un termine entro il quale raggiungerlo e gli step di monitoraggio. Questo aiuta a tenere alta la focalizzazione sui vari passi, soprattutto nella frenesia della quotidianità.

Noi di Atelier della Formazione ne parleremo anche durante la nostra Schiscetta del Buongiorno e nell’appuntamento live  con la nostra trainer Maria Grillo.

Ti aspettiamo!

Chiara, Mary e Anna

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Maria Grillo

Sono counselor e da più di 20 anni mi accompagna una passione per la Comunicazione, il Marketing Diretto e il Servizio al Cliente. I miei valori sono: rispetto delle persone, del lavoro, delle regole; collaborazione per raggiungere gli obiettivi; passione in quello che faccio, per farlo al meglio; innovazione per soluzioni differenti e innovative; ascolto le idee di tutti, per crescere. Come diceva Erich Fromm: “Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce sé stesso”.

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