Benessere personale e benessere organizzativo: un binomio possibile?

“Un’organizzazione adulta è quella in cui le persone hanno le conoscenze, le capacità, il desiderio e l’opportunità di avere successo a livello personale in un modo che porta al successo di tutta l’organizzazione.” STEPHEN R. COVEY

Parlando di organizzazione aziendale e gestione delle risorse umane, ho sempre pensato che tali questioni dovessero andare di pari passo col concetto di intelligenza emotiva.

Ricordo bene quando, più di una quindicina di anni fa, partecipai in veste di co-organizzatrice ad un convegno di presentazione di una tra le prime piattaforme HR analytics sorte sul mercato:

ero una giovane consulente del lavoro, da poco affacciatasi sul mondo dell’amministrazione aziendale e con un bagaglio di esperienze ridotto.

Il mio intervento in quella sede fu rivolto all’importanza della Valorizzazione delle Persone, che non passa solo attraverso una mera analisi di dati, numeri, fatturato, ma che reputa fondamentale la centralità delle Risorse Umane, in cui la simbiosi emotiva tra leader e collaboratori diviene decisiva per il buon esito di qualsiasi progetto.

Se penso a quel momento, sento ancora addosso le occhiate perplesse dei partecipanti al convegno.

All’epoca, in un luogo come il Nord-Est italiano, in cui il Lavoro e la Produzione costituivano (ancora adesso) la Priorità ed il DNA stesso di un territorio, parlare di “Centralità delle risorse umane” risultava alquanto dissonante.

O forse… più semplicemente… in anticipo rispetto all’allora realtà.

Fortunatamente, col passare degli anni, i tempi ed il modo di lavorare hanno subìto dei cambiamenti grazie ai quali, oggi, non è più così stridente affrontare argomenti quali leadership, teambuilding, intelligenza emotiva, conciliazione vita-lavoro.

Sono concetti, questi, che sento vicini al mio modo di concepire l’attività lavorativa: la quale certamente è fatta di organizzazione, preparazione, competenze, numeri, fatturato… ma penso che entrambe le tipologie di aspetti possano viaggiare sullo stesso binario ed essere complementari le une alle altre.

Le emozioni guidano le persone: nella vita di tutti i giorni e anche sul posto di lavoro.

Una regolazione emotiva adeguata permette di ottimizzare le performance.

Certo, non è una pratica che vien da sé… serve un processo di apprendimento, che passa attraverso temi quali:

la consapevolezza di sé, il padroneggiare i comportamenti, il mettersi in discussione, la motivazione per perseguire i traguardi definiti, l’empatia, il saper apportare cambiamenti, la gestione di una rete di rapporti sociali.

Per questo, nello svolgimento della mia attività e all’interno del mio Studio, grazie anche al supporto di Formatori e Professionisti preparati, ho sempre ritenuto fondamentale perseguire ed attuare programmi ed interventi di natura trasversale che non solo sappiano sviluppare l’organizzazione aziendale nell’ottica formale, procedurale, tecnica, ma che valorizzino anche l’attenzione al benessere del singolo e del gruppo, affinché si instauri un clima positivo e motivato, che aumenta il benessere interno, porta giovamento e costruisce soluzioni.

C.d.L. Paola Berlato – Studio De Zen Berlato

Paola Berlato, consulente del lavoro e socia dello studio De Zen Berlato, vivace realtà del vicentino con cui collaboriamo ormai da anni per la creazione e realizzazione di attività formative trasversali indirizzate al proprio team. Fermamente convinti che lavorare sulla cultura aziendale a 360° sia la leva strategica per il successo dell’azienda, sin dagli esordi hanno lavorato in questa direzione, e sono riusciti a costruire un gruppo di lavoro coeso e motivato.

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